imm_slider

“Tutta l’umanità è erede di un patrimonio culturale, perché si tratta della storia della civiltà dove l’attore è sempre l’essere umano. Nel mondo della cultura non ci sono barriere, anzi la cultura le cancella e ci permette di costruire ponti là dove non ci sono, di incontrare il prossimo, di arricchirsi dall’incontro dell’altro e soprattutto quando questo è “diverso”. La cultura dell’umanità, cioè l’insieme delle culture umane, traduce l’evoluzione dell’Uomo, del suo pensiero, delle sue idee, delle scienze, del sapere e dell’intelligenza.”

Moncef Ben Moussa,
Direttore del Museo Nazionale del Bardo di Tunisi

Dal 23 maggio a Palermo sarà allestita la mostra "Fidelis", promossa dall'Arma dei Carabinieri in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Sicilia e con il contributo dell’Aeronautica Militare. L'esposizione è organizzata da First Social Life, dalla Fondazione Giovanni e Francesca Falcone e da Open Group. Le opere esposte sono il risultato dell’importante e complessa attività di recupero che svolge quotidianamente il Comando Tutela Patrimonio Culturale, in sinergia con le altre articolazioni dell’Arma e con il sostegno del MiBACT.

Il progetto

Il progetto vuole rappresentare un modello di produzione culturale europeo in cui si fondono e si fortificano virtuose sinergie tra istituzioni statali, autonomie locali, realtà sociali e associative, istituzioni bancarie e imprese per un concreto patto civile per la legalità e per la tutela del patrimonio culturale. Vuole essere un esempio concreto di azione di responsabilità sociale, di cooperazione civile e una nuova forma di economia della conoscenza.

Perchè Palermo?

Perché Palermo è ricca di simboli che ricordano la lotta dello Stato alla criminalità organizzata, che ha da sempre grandi interessi nel traffico di opere d’arte. La mostra sarà allestita infatti nell’Aula Bunker del carcere dell’Ucciardone e nella caserma intitolata al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.

La mostra

La mostra è dedicata a Giovanni Falcone, assassinato il 23 maggio del 1992 insieme alla moglie e agli uomini della scorta; a Paolo Borsellino e a Carlo Alberto dalla Chiesa, ma soprattutto al loro lavoro, fertile di eccezionali intuizioni investigative, tecniche e culturali. Un lavoro che costituisce ancora un esemplare modello per le attività dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata.

La fiducia

Decliniamo il tema della fiducia, in un momento in cui la sfiducia e la chiusura al dialogo sembrano guidare le riflessioni sullo sviluppo economico, sociale e culturale, rischiando di compromettere e danneggiare anche il lavoro quotidiano di attenzione e cura della comunità.

          

      

      

         

         

   

      

   

X
Questo sito usa i cookie per offrirti la migliore esperienza possibile. Procedendo con la navigazione sul sito o scrollando la pagina, accetti implicitamente l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Informativa sull'utilizzo dei cookie Accetto